I livelli di italiano

Quanto tempo ci vuole per passare al livello successivo dell’italiano?

I livelli di conoscenza di una lingua straniera sono definiti internazionalmente dal QCER – Quadro Comune Europeo di Riferimento per la Conoscenza delle Lingue Straniere. Di conseguenza, anche quando si parla dello studio dell’italiano, si prevedono sei livelli di lingua italiana: dal livello A1 al livello C2.

Prima di parlare di come poter passare da un livello all’altro, è necessario capire cosa si prevede per ciascuno di essi.

Livelli di conoscenza della lingua italiana

Al gruppo A corrisponde la conoscenza di base e al gruppo C la conoscenza di più alto livello:

  • Il livello A1 prevede la capacità di costruire le frasi più semplici, la conoscenza delle basi della grammatica, la capacità di comprendere l’interlocutore in una semplice conversazione.
  • Il livello A2 prevede la capacità di mantenere una conversazione semplice, di parlare di sé, della famiglia, del lavoro, degli hobby e la capacità di descrivere situazioni quotidiane.
  • Il livello B1 prevede la capacità di comunicare su qualsiasi argomento, fare descrizioni dettagliate, arricchire il discorso con interlocuzioni, parlare di sentimenti, descrivere emozioni, utilizzare costruzioni più complesse. Il raggiungimento di questo livello di conoscenza dell’italiano consente di leggere libri semplici in lingua originale e guardare programmi in TV senza sottotitoli.
  • Il livello B2 è caratterizzato da un discorso discorsivo e spontaneo che non ha bisogno di una elaborazione mentale preliminare. Con un tale livello di padronanza della lingua italiana si possono leggere testi letterari più complessi
  • Il livello C1 è caratterizzato dall’uso di sinonimi complessi, gergo professionale o di altre aree semantiche, espressioni idiomatiche, forme ed espressioni più rare. Tale conoscena permette già l’insegnamento dell’italiano all’estero.
  • Il livello C2 corrisponde, fondamentalmente, a una padronanza totale, del tutto simile a quella di un madrelingua.

Se hai dubbi sul tuo livello di conoscenza della lingua italiana, puoi fare un test di valutazione. Oggi ci sono tante risorse specializzate online e, naturalmente, in una scuola di lingue.

Ora, che è chiaro quali sono le competenze previste per ciascun livello, parliamo di come avanzare da uno all’altro.

I primi passi nello studio dell’italiano verso il livello A2

Di norma, i primi passi nell’apprendimento dell’italiano sono semplici. L’italiano è caratterizzato da una relativa semplicità, quindi gli studenti che partono da un livello zero (principianti assoluti) iniziano a fare progressi rapidamente. Tuttavia, con un insegnamento non adeguato, anche studiando per 10 anni, si rischia di non riuscire mai a padroneggiare la lingua a livello A2.

Pertanto, fin dall’inizio, è molto importante:

  • Avere la giusta motivazione;
  • Impegnarsi regolarmente;
  • Frequentare una scuola accreditata con insegnanti competenti.

Se queste condizioni sono soddisfatte, è possibile raggiungere un livello A2 in pochi mesi, se si studia in Italia in un corso intensivo, e in circa un anno se si studia all’estero in un corso estensivo (una/due volte alla settimana)

Come raggiungere il livello B1

Qui il percorso diventa più difficile. A partire dal livello B1, la velocità di apprendimento della lingua diminuisce, specialmente in assenza di immersione totale nel contesto linguistico dove la lingua si parla, cioè in Italia. In questa fase, la sensazione di progresso si fa più rarefatta perché entriamo in una fase di consolidamento delle conoscenze linguistiche. E’ dunque importante mantenere alta la motivazione e continuare dedicando tempo ed energia allo studio dell’italiano per poter continuare a fare progressi nell’apprendimento della lingua italiana. L’opzione migliore sarebbe di frequentare una scuola di italiano in Italia per immergersi completamente nel contesto linguistico. Se questa opzione non è possibile, prova a trovare nuove forme di istruzione:

  • Ascoltare la musica in italiano;
  • Leggere libri in italiano a seconda del proprio gusto personale;
  • Guardare i film con i sottotitoli in italiano
  • Ecc

A poco a poco, le complessità e le difficoltà svaniranno e ti avvicinerai a un livello C1. Quanto tempo ci vorrà è una domanda la cui risposta dipende da individuo a individuo. Dipende certamente dalla quantità e dalla qualità dell’esposizione alla lingua italiana. E, naturalmente, con la frequenza di corsi di italiano in Italia, questo processo richiederà molto meno tempo rispetto allo studio individuale. Ma, certamente, c’è anche una componente personale in relazione al proprio talento per l’apprendimento delle lingue straniere.

Passi finali per raggiungere il livello C2

Dopo che le competenze sono state affinate fino al livello C1, non resta che perfezionare le proprie abilità, approfondire le sfumature lessicali, conoscere meglio la storia della lingua, confrontarsi con sintassi più complesse, espressioni idiomatiche più rare, manipolazione della lingua e registri di lingua differenti. Ciò contribuirà a leggere con disinvoltura narrativa e letteratura italiana ed ad avere una comunicazione sciolta e spontanea con gli italiani madrelingua su una varietà complessa di argomenti.
Un buon esercizio può essere quello di tenere un diario o un blog, oltre ovviamente alla frequenza di corsi con un livello avanzato di studio. La cosa principale è comunque mantenere un contatto continuo e costante con la lingua italiana attraverso tutte le sue espressioni nei vari canali media.

Qualunque sia il tuo livello di italiano in questo momento, studiare al Centro di lingua e cultura italiana Babilonia ti aiuterà a migliorare in breve tempo perché l’obiettivo di tutti i nostri corsi, a tutti i livelli è la comunicazione e la competenza reale nell’uso della lingua italiana. Imparare l’italiano in Italia non sarà solo efficace ma anche molto piacevole!